Registrarsi a MètaSalute: ecco come fare

Registrarsi a MètaSalute

Cosa è MètaSalute

Conosciamo molto bene il Servizio Sanitario Nazionale in cui centri di eccellenza, infermieri qualificati, medici dalle eccezionali capacità, fino agli addetti ai servizi tecnici, tutto concorre a tutelare la salute dei cittadini, a curarli nel migliore dei modi per qualunque patologia si presenti.

La Sanità italiana è riconosciuta come una delle migliori del mondo come capacità di prendersi cura dei cittadini, dunque siamo molto riconoscenti a tutti gli operatori che operano in questo settore che, però, ha un neo piuttosto grande: i tempi di attesa.

Certamente se il medico di base o lo specialista ravvisa un carattere d’urgenza, il SSN fa fronte a tale urgenza ma se hai un problema non urgente, devi affrontare i lunghi tempi di attesa per visite ed esami specifici e lo stato di salute nel frattempo potrebbe peggiorare; questo, chiaramente non va bene, non dipende dagli operatori della Sanità ma dall’organizzazione dello stessa.

La via per poter provvedere a curarsi dovutamente senza attendere tempi lunghi è utilizzare la sanità privata ma il costo spesso non è affrontabile da molte persone. Per questo esistono le assicurazioni sanitarie che permettono di affrontare le spese sanitarie necessarie per la prevenzione e la cura.

I lavoratori del settore metalmeccanico hanno un’opportunità in più, avendo diritto di usufruire di un fondo integrativo di assistenza sanitaria, riservato, appunto ai lavoratori metalmeccanici, un fondo chiuso, quindi.

Tutti i lavoratori metalmeccanici hanno diritto ad iscriversi a tale fondo e utilizzarne i servizi e tale possibilità è estesa anche ai loro familiari conviventi, appartenenti al medesimo nucleo familiare. Come fare per registrarsi a MètaSalute? Lo vediamo subito.

Come fare la Registrazione

Al momento dell’assunzione l’azienda provvede alla creazione di un tuo profilo identificato attraverso il codice fiscale, quindi per eseguire la registrazione hai bisogno di avere a portata di mano questo documento. Per iniziare la Registrazione devi intanto collegarti al sito www.fondometasalute.it, potrebbe apparirti un messaggio all’apertura della pagina: se ciò accade, chiudilo e poi scorri la pagina verso il basso e fai un click sull’area verde “Area Riservata” inseguito a questo premi il pulsante “Registrati” e seleziona la voce “Dipendente” che trovi accanto alla voce “Seleziona le tipologia di utenza”.

Si apre una nuova pagina nella quale trovi la voce “Codice Fiscale Dipendente” dove dovrai digitare il tuo codice fiscale e mettere un segno di spunta accanto alla voce “Accetto” per autorizzare il trattamento dei dati.

Eseguiti questi passaggi devi apporre un altro segno di spunta accanto alla voce “Dichiaro di aver preso visione visione dell’allegato Regolamento del Fondo in ogni sua parte” e clicca su “Avanti”. Se dovesse apparirti un messaggio che ti rende noto che il tuo codice fiscale non è presente negli archivi del fondo, si presentano tre diversi casi:

  • Il Fondo non ha ancora aggiornato i dati forniti dall’azienda
  • L’azienda non ha ancora provveduto a registrare i tuoi dati
  • Si è verificato un errore nell’inserimento del tuo Codice Fiscale, un errore di digitazione.

A questo punto verifica con il Responsabile della tua Azienda se ha provveduto all’inserimento dei tuoi dati e se questo è confermato, fai verificare che non ci sia un errore di digitazione del tuo codice fiscale. Se da parte dell’azienda tutto è stato fatto e correttamente, prova ad attendere ancora qualche giorno per fare la registrazione.

Se tutto va bene, invece, inserisci i tuoi dati Username, Password, email e conferma l’email e clicca il pulsante “Avanti”. Nella schermata che si apre ti verranno richiesti altri dati personali di carattere anagrafico, inseriscili e conferma tutto con “Avanti”.

Ultimo passo da compiere è visualizzare il riepilogo dei dati che hai inserito e, se sono tutti corretti, premi il pulsante “Conferma ed invia email di registrazione”. In pochi secondi riceverai una mail sulla tua posta elettronica contenente un Link che dovrai selezionare per terminare la procedura. Ogni volta che vorrai accedere a MètaSalute non dovrai fare altro che fare il Login con username e password che hai impostato nella fase di registrazione.

Colesterolo alto: dieta e cura

Colesterolo

Cos’è il colesterolo

Il colesterolo è una sostanza non idrosolubile, grassa, che si trova in circolo nel nostro corpo attraverso la circolazione sanguigna; la sua presenza è dovuta ad una produzione propria, ad opera del fegato, ma anche introdotto con gli alimenti.

Il colesterolo si trova in tutte le membrane delle cellule ed è necessaria al corpo umano per la produzione di Vitamina D, acidi biliari e ormoni steroidei, quindi la demonizzazione del colesterolo, in realtà, è errata, non esiste una cosa buona in assoluto o un altra assolutamente cattiva, tutto dipende dalle quantità, dalla loro presenza, quindi anche il colesterolo deve essere presente nell’organismo ma non oltre una certa quantità, oltre la quale può provocare dei problemi.

La quantità di colesterolo nel sangue si chiama “colesterolemia”, quando è eccessiva si aggiunge al termine appena determinato il suffisso Iper- e questa condizione, che non provoca alcun sintomo evidente, rappresenta un pericolo per la salute, in particolare per il sistema cardiocircolatorio, avendo la capacità di depositarsi all’interno di vene e arterie tendendo a ostruire il vaso sanguigno impedendo la circolazione: questo meccanismo è alla base di infarti e ictus oltre a molti altri problemi connessi alla circolazione.

Come abbiamo accennato, il colesterolo non è solubile in acqua, quindi avrebbe ampie difficoltà a circolare con il sangue che è un tessuto acquoso e per questo la natura ha previsto un meccanismo, il legame con due proteine, le lipoproteine LDL e HDL capaci di far arrivare il colesterolo in tutto l’organismo per realizzare importanti reazioni biochimiche.

Le lipoproteine LDL hanno la funzione specifica di trasportare il colesterolo in tutto l’organismo, per questo è denominato “Colesterolo cattivo” in quanto è il mezzo di maggiore presenza del colesterolo nei asi sanguigni, quindi il mezzo che consente all’eccesso di colesterolo di esplicare la sua azione negativa. L’HDL, invece, provvede al meccanismo opposto, ovvero sottrae il colesterolo e i trigliceridi ai tessuti per riportarlo al fegato.

Per questo motivo è chiamato “Colesterolo buono”.  Questa azione impedisce l’accumulo del colesterolo nei vasi sanguigni, evitando la formazione di placche e ostruzioni.

I valori del colesterolo

Da quanto detto, si comprende come il rapporto tra LDL e HDL sia importante, deve trovare un suo bilanciamento; il rapporto tra Colesterolo totale e quello Buono rappresenta il rischio cardiovascolare che dovrebbe restare al di sotto di 5 per gli uomini e  4,5 per le donne ma oggi si considera soprattutto il livello di LDL come parametro per valutare le situazioni di rischio e il valore di rischio è considerato intorno ai 70 mg/dl o inferiore a questo valore mentre si considera un soggetto sano se presenta un valore oltre a 100 mg/dl.

Il colesterolo, lo sanno tutti, è introdotto anche con l’alimentazione essendo contenuto in abbondanza in:

  • panna, burro, formaggi e latticini in generale
  • carne, soprattutto quella rossa e compresi gli insaccati, le frattaglie eccetera
  • snack e merendine e molto altro.

Al contrario vegetali e pesce sono ricchi di acidi grassi polinsaturi che contrastano il colesterolo cattivo a favore di quello buono; la varietà degli alimenti è il mezzo migliore per assicurare un corretto bilanciamento del colesterolo nell’organismo. In particolare occorre evitare pasti troppo abbondanti e limitare il consumo di carne, soprattutto rossa a un paio di volte alla settimana.

Esistono anche forma di ipercolesterolemia indipendenti dall’alimentazione, predisposizioni familiari e ipercolesterolemie primarie non regrediscono nemmeno con le diete più corrette e in questi casi è necessario intervenire con farmaci capaci di ridurre il colesterolo, le statine innanzitutto.

Malfunzionamenti del fegato,  dei reni della tiroide e dell’intestino possono essere causa dell’incremento del colesterolo. Per ridurlo può essere anche utile l’assunzione regolare di probiotici. Utilissima anche un’adeguata attività fisica che riduce certamente il colesterolo, nell’ambito di una sana alimentazione.